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Vivere a Malta – Vivere in Italia. Riflessione personale

Di recente, mi sono accorta della tendenza di tante persone a recarsi a Malta per vacanza o trasferirsi per lavoro.

In effetti, camminando per strada, è impossibile non notare la quantità infinita di Italiani che si trova sull’isola, tanto da pensare che, in un certo senso, l’abbiamo proprio “colonizzata”!

Quella di trasferirsi all’estero è una decisione che può avvenire, in genere, per 2 ragioni:

  • stanchezza verso la situazione presente nel proprio Paese
  • voglia di cambiare aria, per sorprendersi ancora, conoscere nuove culture, etc.

Malta

A volte, mi è capitato di incontrare Italiani che vivono a Malta e la denigrano, manifestando quel malessere o incapacità di vivere in un luogo che non sia casa. Posso capirli benissimo, perchè quando si fa un passo forzato dalle circostanze, l’effetto ottenuto è quello di un rifiuto psicologico, ovvero “Io ci vivo, ma non voglio! tutto è orrendo!“. Non mi sento di giudicare, dal momento che ognuno vive delle esperienze del tutto personali e insindacabili.

L’Italia è un Paese che, allo stato attuale, offre ben poco a molti. Parliamo ad esempio della mia situazione. Sono un’insegnante precaria, che viene chiamata a svolgere il proprio servizio un anno qui, un anno lì…lungo tutto il Bel Paese. Quando si accetta la supplenza e si parte, occorre trovare una casa e iniziare ad anticipare almeno 2 mesi di affitto, il tutto mentre si lavora praticamente gratis, dal momento che il primo stipendio lo si riceve dopo almeno 3 mesi. Quindi, lo Stato italiano pretende che tu lavori, che ti paghi una sistemazione, che ti paghi da vivere e le spese di viaggio ma senza darti un euro per mesi. Ovviamente, la situazione migliora notevolmente una volta ottenuto il ruolo!

Bene…che dire?

Ovviamente, Malta non è di certo un Paese perfetto. Eh no.

Tuttavia, è un luogo che presenta molti vantaggi, soprattutto per noi Italiani, il che porterebbe a spiegarmi il perchè di una presenza così massiccia di connazionali al suo interno.

MALTA È UN PAESE MEMBRO DELL’UE

L’appartenenza di Malta ai Paesi dell’UE rende alcune pratiche burocratiche più semplici e, tra queste, il riconoscimento di titoli di studio o delle professioni lavorative. Non è un vantaggio da sottovalutare, considerando l’estrema lentezza alla quale siamo abituati in Italia.

TASSAZIONE FISCALE BASSA

Il sistema fiscale maltese presenta vari vantaggi, tra i quali l’IVA al 18%, la tassazione per il lavoratore autonomo con un’aliquota d’imposta progressiva fino al 35% massimo, mentre la Social Security (alias INPS italiana) corrisponde al 10% e varia da categoria a categoria. Per maggiori dettagli cliccate qui.

PROSPETTIVE LAVORATIVE

In questi anni, Malta ha subito un boom economico incredibile, che ha portato ad un incremento delle opportunità lavorative in vari settori, da quello del turismo, fino alla ristorazione, edilizia, trasporti, informatica, etc. Ovviamente, nella maggior parte dei casi, l’inglese è una condizione necessaria, ma a volte si viene assunti anche con un livello linguistico di base. Spetta a voi migliorarvi e andare avanti!

Per informazioni più dettagliate su come cercare lavoro, cliccate qui.

Una piccola nota aggiuntiva…forse un contro. Non ho ancora molta esperienza in merito, ma credo che gli stipendi in determinati settori siano un po’ bassi rispetto al costo della vita in termini di affitti. Se avrò maggiori possibilità, analizzerò meglio anche questo aspetto.

COSTO DELLA VITA

A differenza dell’Italia, a Malta non esiste IMU, la tassa sui rifiuti, il canone televisivo e il sistema sanitario è gratuito. Le tasse universitarie sono praticamente inesistenti e gli studenti ricevono una sorta di sussidio mensile (per maggiori informazioni circa il sistema scolastico, cliccate qui).

I prodotti alimentari non sono cari e, in alcuni casi, ho notato dei prezzi anche più bassi di quelli che trovo a casa. Un biglietto del bus costa 1.50 €, qualsiasi sia la destinazione (durata validità 1 ora) e mangiare fuori non è un problema, data l’ampia scelta di ristoranti e locali con un ventaglio di offerte molto ampio.

L’unico aspetto negativo è costituito dagli affitti, decisamente alti. Tuttavia, basta spostarsi di poco dalle zone più centrali e turistiche come Sliema e St. Julian’s, per trovare offerte convenienti, In fondo, Malta è un piccolo arcipelago, con misure talmente ridotte che abitare in centri minori, significa distare pochi minuti in auto o in bus dal “centro della vita maltese”.

LINGUA INGLESE E LINGUA ITALIANA

Due sono le lingue ufficiali di Malta: maltese e inglese. L’inglese viene insegnato nelle scuole, già dai primi anni giacché rappresenta un efficace mezzo di comunicazione all’interno di un’isola meta di gente che proviene un po’ da tutto il mondo.

Tuttavia, la vicinanza geografica, nonché il peso politico che l’Italia ebbe su Malta almeno fino all’avvento del fascismo, hanno fatto sì che almeno l’80% dei Maltesi parli l’italiano.

Chi non si sentirebbe a casa??

VICINANZA GEOGRAFICA

Malta dista davvero poco dall’Italia e, per questa ragione, sembra essere quasi un’estensione naturale del nostro Paese. Le offerte viaggio via aereo o traghetto si sprecano! se avete intenzione di trasferirvi ma non volete rinunciare a vedere spesso i vostri cari o gli amici, sappiate che non dovrete necessariamente spendere cifrone.

Una menzione a parte merita la Sicilia, ad appena 20 minuti di aereo da Malta e a circa un’oretta di traghetto (partendo dal porto di Pozzallo). Per saperne di più, cliccate qui.

Traghetto Malta

CLIMA E PAESAGGI

L’Italia, da sempre, può vantare un clima invidiabile rispetto a molti altri Paesi europei o del mondo. Per me, che vengo da un’isola dalle temperature miti per gran parte dell’anno, Malta rappresenta una meta ideale. In inverno, ci sono temperature medio-alte e in estate caldo (a volte anche troppo!). Anche i paesaggi sono molto simili…le sue baie, le spiagge, il mare, i colori e la vegetazione sono tipicamente mediterranei.

Malta

BASSO TASSO DI CRIMINALITÀ

Malta è considerata senza dubbio uno Stato sicuro. Evidentemente, vivere a Malta significa rapportarsi con una gestione della criminalità differente, che permette a una persona di uscire a tutte le ore e di sentirsi al sicuro. Per fare un paragone col mio Paese, potrei dire che nell’anno in cui ho lavorato a Genova (bellissima città), mi è capitato di tornare a casa dopo una riunione, correndo in maniera frenetica verso il portone. Abitavo al centro, zona in cui la concentrazione di immigrati è molto alta. Tralasciando facili polemiche, posso affermare di essermi spesso ritrovata in mezzo a spacciatori e prostitute e di aver assistito alla scena di una ragazza presa letteralmente a cinghiate da un immigrato per 35 €.

Malta? Rari episodi di microcriminalità, sebbene anche qui mi sia ritrovata a notare una presenza massiccia di spacciatori e prostitute, soprattutto nelle zone più turistiche.

Per maggiori informazioni, leggete il Report sulla Sicurezza realizzato dal governo maltese.

SISTEMA SANITARIO NELLA MEDIA

Nel 2000, il Sistema Sanitario maltese si trovava al quinto posto nella classifica dell’Euro Health Consumer Index. Oggi, è scivolato al 23° posto, tuttavia non trovo critiche in rete, per cui suppongo che sia molto efficiente, MA non è gratuito (punto a vantaggio dell’Italia!).

TRASPORTI

Mi succede spesso di leggere o ascoltare lamentele circa i mezzi di trasporto pubblico a Malta. Per quello che ho potuto notare, i bus sono frequenti, puntuali e molto moderni. Si viaggia bene, dal momento che sono tutti provvisti di climatizzatori e vetri oscurati per proteggere i passeggeri dal sole estivo, inoltre anche il numero delle fermate è elevato (praticamente una ad ogni passo).

Purtroppo, questa efficienza riguarda solo i collegamenti verso Valletta o le zone principali collocate sulla costa nord-orientale (St. Julian’s, Sliema, Valletta appunto!). Inoltre, non è possibile viaggiare con i propri amici a quattro zampe, dal momento che esiste questo regolamento assurdo che debbano stare nei trasportino (un Paese dell’UE molto arretrato in questo senso!) e i conducenti maltesi sono particolarmente ineducati!

Per ciò che riguarda i taxi, non sono per niente cari. Per fare un esempio, una corsa da Sliema all’aeroporto costa appena 20 €. Se penso a Parigi, Valencia, ed altri posti in cui mi è capitato di dover prendere un taxi, mi rendo conto del prezzo mooooolto più ridotto!

Public Transport Malta

DIMENSIONI DELL’ISOLA

Non so se considerare le dimensioni di Malta un pro o un contro. Con i suoi 27 Km di lunghezza e 14 di larghezza, non si può certo definire uno Stato esteso. Potrebbe mancare un po’ di spazio in più per girare, cambiare aria, andare altrove ma, personalmente, credo che quest’isola sia così ben organizzata e ricca di cose da fare (sport, esperienze culturali, spiagge, ristoranti, locali, negozi, etc…) che tale mancanza passa del tutto inosservata. Inoltre non dimentichiamoci il vantaggio di vivere in un luogo a dimensione umana, in cui non sentirsi piccoli e persi.

 

VIVERE A MALTA – CONCLUSIONI

Non so se trasferirsi  a Malta possa rappresentare un vantaggio o meno. Tutto dipende dalla propria situazione personale e da cosa ci si lascia dietro andando via dal proprio Paese. Per ciò che mi riguarda, ammetto che il distacco dalla mia terra non mi risulta semplice. Mi mancano gli affetti, le mie abitudini, i luoghi e credo che non ci sia posto migliore di casa per trascorrere la propria esistenza, viaggiando di tanto in tanto. D’altro canto, per molte persone, un cambiamento di vita potrebbe rappresentare qualcosa di estremamente positivo…Ovviamente, le mie sono solo considerazioni personali, ma spero di avervi chiarito le idee (almeno in parte!) circa la vita in questa isoletta collocata appena sotto lo stivale.

Se siete indecisi da tempo e non sapete se lanciarvi o meno in una nuova esperienza di vita, vi consiglio di recarvi a Malta per una piccola escursione. Sarà il vostro cuore a dirvi cosa fare!

Bye bye!

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Vivere a Malta, pro e contro. Differenze con l'Italia e riflessioni personali. Piccola guida sul costo della vita e sulla situazione dell'isola oggigiorno.
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